I nuovi CDS sul private credit e il ruolo del CDX Financials Index

Credit default Swap

Siamo ad un passaggio importante nell’evoluzione del mercato del private credit: perché ne siamo convinti? Alcune grandi banche di Wall Street, tra cui JPMorgan, Barclays, Morgan Stanley e Citigroup, hanno iniziato a negoziare credit default swap (CDS) riferiti a fondi di private credit gestiti da operatori come Blackstone, Apollo e Ares.

Questa innovazione consente agli investitori di:

  1. 1. coprirsi dal rischio di default dei fondi di private credit;
  2. 2. scommettere su un deterioramento del settore;
  3. 3. esprimere una view negativa sul private credit senza detenere direttamente i prestiti sottostanti.

La novità arriva in un momento delicato di aumento delle richieste di rimborso e del costo della leva bancaria per i fondi, di crescente attenzione regolamentare per non parlare dei timori di deterioramento del credito, soprattutto in settori come il software finanziato dal private equity sotto pressione per i risvolti dell’intelligenza artificiale.

In parallelo, S&P Global ha lanciato il nuovo indice CDX Financials, che comprende esposizioni su banche, assicurazioni, REIT e fondi di private credit, creando una base standardizzata per negoziare protezione sul comparto finanziario.

Ciò premesso vogliamo approfondire la conoscenza dei CDS e del CDX Finalcials Index.

Come funziona un CDS

Un Credit Default Swap è un derivato che trasferisce il rischio di credito di un debitore da un soggetto a un altro.

Ci sono due controparti: l’acquirente del derivato che paga un premio periodico (spread CDS) per acquistare protezione ed il venditore che incassa il premio e si impegna a compensare il compratore se si verifica un credit event (fallimento, mancati pagamenti, ristrutturazione del debito come ad esempio l’allungamento delle scadenze con incremento della redditività per il creditore). Il meccanismo è simile a una polizza assicurativa. Ad esempio, se un investitore possiede 10 milioni di obbligazioni di un fondo, comprando CDS – a 300 bps annui (3%), diciamo – va a beneficiare della garanzia del capitale in caso di fallimento del fondo, il venditore del CDS coprirà la perdita.

Il prezzo del CDS è espresso in punti base (bps) annui sul nozionale: maggiore è il rischio percepito, maggiore è lo spread il quale riflette la probabilità implicita di default e rappresenta, perciò, la percezione del rischio di credito del mercato.

Perché i CDS sono importanti nel private credit

Il private credit è per natura illiquido perché l’uscita degli investitori è lenta, ed opaco perché i prestiti non sono quotati, la valutazione non è pubblica e manca un prezzo di mercato continuo.

L’introduzione dei CDS cambia radicalmente questo equilibrio in quanto:

  • • introduce un prezzo di rischio di mercato perché crea uno spread osservabile, quindi una misura giornaliera del rischio percepito;
  • • permette di posizionarsi corti sul settore per assumere una posizione ribassista sul private credit opzione che prima non era possibile;
  • • aumenta la pressione mark-to-market perché se gli spread si allargano, il mercato segnala deterioramento anche se i NAV dei fondi restano stabili.

Questo è un punto delicato in quanto può creare una divergenza tra valore contabile dei fondi e valore di rischio implicito nei CDS

Cos’è il CDX Financials Index

Il CDX Financials Index è un indice di CDS, cioè un paniere standardizzato di protezioni su più entità finanziarie. Fa parte della famiglia degli indici CDX di S&P Global, che includono:

  • • CDX IG per l’investment grade
  • • CDX HY per high yield
  • • CDX EM per gli emerging markets
  • • CDX Financials per il settore finanziario

Gli indici CDX permettono di negoziare in modo efficiente rischio di credito su basket liquidi e standardizzati. In particolare il nuovo indice (l’ultimo della lista) include 25 entità finanziarie nordamericane, tra cui:

  • • banche,
  • • assicurazioni,
  • • REIT,
  • • BDC/private credit vehicles.
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Circa il 12% del paniere è collegato a veicoli di private credit di Apollo, Ares e Blackstone.  È la prima volta che un indice CDS incorpora direttamente esposizione a fondi di private credit. Questo indice è strategico perché:

  • • rende possibile negoziare il rischio di private credit tramite un benchmark liquido;
  • • produce un prezzo sintetico del rischio di credito nel settore;
  • • permette a banche e fondi di coprirsi contro il deterioramento del settore;
  • • consente di realizzare strategie ribassiste.
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In pratica, il mercato sta costruendo un “termometro del rischio” per un settore finora poco trasparente. Questa evoluzione è positiva in termini di trasparenza, ma introduce anche rischi, tra i quali:

  • • maggiore volatilità perché i CDS possono amplificare i segnali di stress;
  • • effetto stigma. Se gli spread salgono, il mercato interpreta maggiore rischio, anche senza default reali;
  • • circolo vizioso nella dinamica dello spread: spread in aumento implica funding più caro che a sua volta comporta un rischio credito più alto che genera spread ancora più alti.
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È lo stesso meccanismo osservato nei mercati del credito tradizionale. Tuttavia la creazione di CDS su fondi di private credit manda un messaggio chiaro: “il mercato sente il bisogno di coprire il rischio del private credit”. Quando cresce la domanda di protezione, significa che aumenta la percezione di rischio, cresce l’incertezza e di conseguenza gli investitori cercano di coprire tutto o parte del rischio misurato.

Per questo il lancio del CDX Financials è importante: non è solo un nuovo prodotto, è un segnale di maturazione ma anche di tensione del settore. Rappresenta una svolta perché rende il private credit più “negoziabile” e crea trasparenza sul rischio; permette copertura del rischio e scommesse al ribasso; ma aumenta la sensibilità del settore alla percezione di mercato.

Wall Street con le sue banche d’affari sta portando il private credit dentro la logica dei mercati quotati. Questo migliora la misurazione del rischio, ma espone il settore alla disciplina — e alla volatilità — del mercato.

Concludiamo proponendo alcuni siti utili per approfondire le tematiche abbozzate in questo nostro approfondimento.

S&P Global – CDX Indices Overview

Panoramica ufficiale sugli indici CDX:
https://www.spglobal.com/spdji/en/landing/topic/cdx-tradable-cds-indices

S&P Global – CDS Indices

Documentazione sui CDS index products:
https://www.spglobal.com/spdji/en/indices/products/cds-indices.html

S&P Global – CDS Pricing

Come vengono prezzati i CDS e gli spread:
https://www.spglobal.com/market-intelligence/en/solutions/products/pricing-data-cds

Reuters – lancio del CDX Financials

Articolo sul nuovo indice:
https://www.reuters.com/legal/transactional/wall-street-creates-new-credit-default-swap-index-bet-against-private-credit-2026-04-10/

 

Disclaimer

Il presente post esprime l’opinione personale dei collaboratori di Custodia Wealth Management che lo hanno redatto. Non si tratta di consigli o raccomandazioni di investimento, di consulenza personalizzata e non deve essere considerato come invito a svolgere transazioni su strumenti finanziari.